Musica dal Vivo: Definizione e Implicazioni Fiscali

Dare una definizione precisa di "musica dal vivo" potrebbe sembrare una formalità, ma in realtà riveste un'importanza cruciale, soprattutto in ambito fiscale.

Comprendere il Concetto

Dare una definizione precisa di “musica dal vivo” potrebbe sembrare una formalità, ma in realtà riveste un’importanza cruciale, soprattutto in ambito fiscale. Con l’avvento di internet e le diverse interpretazioni che circolano, gli organi competenti hanno ritenuto necessario fornire chiarimenti specifici. Questo è stato particolarmente significativo per quanto riguarda i benefici fiscali legati alla tariffazione SIAE e alle esenzioni INPS ex gestione Enpals, che si applicano esclusivamente a chi si dedica effettivamente alla musica dal vivo.

La Definizione Legale

Per comprendere appieno cosa si intenda per “musica dal vivo”, possiamo fare riferimento alla Circolare 165 del 07.09.00 – Riforma della Disciplina Fiscale relativa alle Attività di Intrattenimento e di Spettacolo.

Senza riportare l’intero testo della Circolare 165 del 07.09.00 – Riforma della Disciplina Fiscale relativa alle Attività di Intrattenimento e di Spettacolo che è lungo, noioso e iper-tecnico…vi cito esclusivamente 2 piccoli estratti.

costituisce musica dal vivo solo l’effettiva esecuzione con strumenti di qualsiasi genere, senza l’utilizzazione ovvero con un utilizzo meramente residuale di supporti pre-registrati o campionati

La musica può definirsi dal vivo quando l’emissione avviene attraverso l’armonizzazione di suoni polifonici realizzati attraverso l’uso diretto di più strumenti originali, ovvero con l’utilizzazione di strumenti strutturalmente polifonici, quali, ad esempio, il pianoforte, la fisarmonica, la chitarra, l’organo. L’impiego di uno strumento musicale polifonico che si avvale però di una vera e propria orchestrazione preordinata o pre-registrata con imitazione o riproduzione di vari e diversi strumenti musicali, non realizza autentica musica dal vivo

Circolare 165 del 07.09.00 – Riforma della Disciplina Fiscale relativa alle Attività di Intrattenimento e di Spettacolo

Pertanto, in sintesi:

  • Se esegui brani su basi musicali pre-registrate,
  • Se ti dedichi al karaoke,
  • Se suoni in un pianobar utilizzando basi preregistrate,
  • Se agisci come DJ sfruttando il computer e campionamenti attraverso software come Logic, Pro Tools o Ableton, ecc.

Non stai effettivamente eseguendo musica dal vivo.

Implicazioni Fiscali

È importante tenere a mente queste distinzioni, poiché anche se potresti rientrare in alcune delle categorie esentate o non esentate se non pratichi la musica dal vivo come descritto sopra, non sarai mai esente da tali disposizioni fiscali.

In conclusione

La comprensione accurata di questa distinzione è essenziale per evitare complicazioni fiscali e per stabilire con chiarezza il tipo di performance musicale che si sta offrendo.

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